domenica 19 novembre 2017

Perchè son tornato...

Salve, mi presento. Sono Edward Jenner, quel dottore che stanco di vedere la gente morire come mosche per il vaiolo, si industriò a prepare un vaccino e che secondo la leggenda lo provò sulla sua pelle (solo una leggenda, ve lo assicuro, a farlo fu quel mattacchione di un dottore  italiano che di nome faceva Luigi e di cognome Sacco)
Da quando, in quell'uggiosa giornata che fu la domenica del 26 gennaio 1893, un improvviso malore mi strappo dalla vostra Terra, me ne son stato qui, buono buono. Oh, per inciso, qui non è come ve lo immaginate voi. Niente fiamme, niete anime gementi, niente cherubini svolazzanti. Un luogo triste e grigio, di una noia mortale (oh, scusate, "ho fatto la battuta"). Meno male che mi ha raggiunto un mio atavico acerrimo nemico, quel bullo del Variola, e la sera (qui tutto è omologato, non esitono amici e nemici) ci facciamo una partitina a carte sorseggiando un caffè (no, non quello che "più lo mandi giù e più ti tira sù" ma una specie di surrogato da tempo di guerra). Ma questo non c'entra, sto divagando. Da qui ho visto scorrere due secoli di Storia e, come ripete spesso quel mattacchione androide di Roy Batty :"Ho visto cose che Voi umani non potreste mai immaginare". Nel mio Campo poi... come "quale Campo?". La Medicina, non ve l'ho detto? Nel mio Campo, dicevo,  ho visto tanti e tali progressi da farmi rimpiangere di essere vissuto in un secolo in cui andavamo ad impiastri e salassi.
Me ne son stato qui buono buono fino a quando Louis... come "Chi è Louis?"... Pasteur (che per inciso venne tra Voi un mese prima che io vi lasciassi per venire qui, ma lasciamo stare sto divagando), fino a quando Louis, che avendo sfiorato il ventesimo secolo è molto più tecnologico, non mi ha fatto dare uno sguardo a   quello che da voi chiamate "web". E ho visto cose che mi hanno fatto rizzare la parrucca in testa (giù la portavo spesso, qui solo nelle grandi occasioni). E le cose che ho letto sui miei adorati vaccini sono state più dolorose  di un calcio nei..., beh lasciamo perdere.
Sono andato dal Capo. "Signore, qui dobbiamo fare qualcosa, o rischiamo che questo posto diventi più affollato di San Gregorio Armeno nel periodo natalizio". In realtà a convincere il Capo non è stato tanto il rischio affollamento (lo sapete, per Lui la vita qua giù è solo una fase di passaggio) ma il pericolo che si ritardasse l'arrivo di due suoi pallini Paramyxo e Polyo (e visto che ci siamo anche Rubeola non sarebbe sgradita). "Vai pure", mi ha detto, "ma ricordati che... bla bla...bla bla.."(confesso che dopo "pure" non ho capito più nulla).
Ed eccomi qua, son tornato (per quanto tempo non so) a cercare di ristabilire la Verità (progetto un po' ambizioso e immodesto, va bene lo riconosco, limitiamoci a smentire credenze bislacche). Oh, per finire, tenete conto che la mia "dipartita" è del 1823 ed il WEB non era neanche nei sogni di Verne  quel simpaticone che aveva più immaginazione di coloro che ancora credono di vedere l'Italia al Mondiale di Russia (è vero Verne non era ancora nato, ma se non l'aveva immaginato neanche quassù,nel reparto qui a fianco il "nascituri", figuriamoci quando venne lì). Ma apro troppe parentesi, mi perdo (dipende anche un po' dall'età), cosa dicevo? Ah, ai mie tempi il Web non c'era, non so come usare questi "social" ma, credetemi, imparo presto, anche sulla mia pelle (ci sono ricascato, "ho rifatto la battuta!"). 

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